“Mantenersi, il mio verbo preferito, tenersi per mano. Rinunciarvi è folle, sempre e comunque.”
Erri De Luca

Si infrange la linea conforme di una vita passata a riordinare sullo scoglio di una tenerezza d’amore.
Occhi di bimba rivolti a volti di adulti trepidanti di vita.
Occhi di vetro, riflessi di frammenti di verità celate a occhi indiscreti.
E tenerezze, infinite tenerezze d’amore. Quelle tenerezze che accompagnano le mani di Federico, che prova a riprendere i capricci di lacci che sfuggono al controllo di forme geometriche umane.
Un gesto di semplice quotidianità, un gesto di infinita accoglienza per la sua sposa Lisa.
Si spezzano le linee, si frammentano le geometrie esistenziali per ritrovarsi nel circolare di una vita di semplice amore quotidiano.

Leave A

Comment